
1 plays · Oct 15, 2026
E se una parte della mente del Mostro di Firenze fosse stata in vendita in edicola, a poche centinaia di lire?
Massimiliano Mugelli ha passato anni a cercare e leggere fumetti neri, tascabili horror, fotoromanzi del brivido e riviste erotiche pubblicati tra gli anni Sessanta e Ottanta. Ne è nato uno studio che ricostruisce l'immaginario in cui l'assassino potrebbe essersi mosso.
In questa conversazione parliamo prima del suo metodo: come si arriva al caso, come si ricostruisce un archivio di carta che nessuno ha conservato, come si evita di vedere solo quello che si cerca. Poi entriamo nello studio, da Nuda per un pugno di eroi nel 1968 a Il Vampiro del settembre 1974, da Il seviziatore della luce rossa fino a L'assassino del bisturi, l'albo in cui il Mostro diventa protagonista mentre i delitti sono ancora in corso. Infine il Mostro visto attraverso questa ricerca: le lunghe pause, il ruolo della fantasia, la telefonata di Farini, la rivista lasciata a Giogoli.
I fumetti non creano un assassino. Ma possono offrire a una mente già malata immagini e rituali a cui dare forma. Questo episodio prova a capire quali.
📖 Lo studio di Massimiliano Mugelli: Mostro di Firenze. Il figlio del suo tempo è disponibile sul blog mostrodifirenze.com
"Le copertine e le tavole di cui parliamo sono visibili nella versione video su YouTube"
"Come si studia il Mostro di Firenze" è la rubrica di Podcast Don't Tell dedicata ai ricercatori che studiano questo caso con metodo e passione.
🎙️ Podcast Don't Tell | True Crime Italia
📺 L'intervista integrale è disponibile anche su YouTube: [link]
© 2022 Podcast Don't Tell
Ricerca e voce: Vito Ferro
https://www.youtube.com/@vitoferro
2:05:39
2:09:04
2:12:51
1:44:16
2:41:24
1:37:18