
Claudio Costa è un medico veterinario. E questa cosa — apparentemente laterale — cambia tutto nel modo in cui legge perizie, autopsie, referti balistici. Dove altri vedono documenti, lui vede dati. E sui dati costruisce griglie logiche.
In questa conversazione parliamo di Vigilanti — della probabilità concreta che i sardi abbiano ceduto proprio a lui la pistola del Mostro, e delle evidenze che lo collocano nei pressi di alcuni luoghi dei delitti la sera stessa degli omicidi, Calenzano e Vicchio in particolare. Parliamo di Narducci e delle indagini di De Feo e Napoleoni sui feticci ritrovati nella sua casa fiorentina. Parliamo di un proiettile recuperato nel 2015 all'interno della tenda di Scopeti — ancora lì dopo trent'anni, con la possibilità concreta di contenere DNA ignoto. E parliamo delle sette: nello specifico quella di Sasso Vivo di Massenzio, e delle logiche interne che tengono uniti — e silenziosi — i gruppi criminali.
"Come si studia il Mostro di Firenze" è la rubrica di Podcast Don't Tell dedicata ai ricercatori che studiano questo caso con metodo e passione.
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📺 L'intervista integrale è disponibile anche su YouTube
© 2022 Podcast Don't Tell Ricerca e voce: Vito Ferro https://www.youtube.com/@vitoferro