
Daniele Bronzi era a Firenze mentre il Mostro uccideva. Non come studioso — come professionista dei media. Faceva radio, faceva televisione, raccoglieva voci e testimonianze in tempo reale, anche quelle che non finivano mai in onda. Passato per Radio Libera Firenze, TeleLibera, RTV38, Canale 10, oggi cura La Notte del Mistero su Florence International Radio.
In questa conversazione parliamo della Firenze mediatica degli anni Ottanta: come si raccontavano quei delitti a caldo, senza distanza, senza gli strumenti che abbiamo oggi. Del clima culturale di quegli anni — il cinema, il fumetto, una certa violenza nell'immaginario collettivo che allora sembrava normale. Di cosa significava fare informazione locale su una storia che terrorizzava la gente e affascinava tutti.
E poi entriamo nel personale. L'uomo dalla pelle bruciata. La lettera anonima con una lista di nomi del 1984, recapitata direttamente a lui. Le pressioni, i sequestri, le situazioni che non ti aspetti quando lavori su un caso come questo.
Bronzi non ha una tesi da vendere. Ha una memoria da raccontare. Ed è una memoria che non esiste da nessun'altra parte.
Come si studia il Mostro di Firenze è il ciclo di Podcast Don't Tell dedicato a chi studia questa vicenda con metodo e passione. Interviste video su YouTube.
Nuovi episodi in arrivo.